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Negli antichi reami di un tempo remoto si narrava attraverso storie, favole e fiabe, di un qualcosa che era spirito e voce del mondo stesso, e che in quello stesso mondo si nascondeva. Era chiamato, Volere, Volontà, e si credeva raccontasse il mondo per garantire la sua stessa esistenza. Tutti le erano devoti e lavoravano per lei: il Fato, gli spiriti, gli immortali, gli Dei, gli oceani, noi… Poi vennero grandi eroi che ci svegliarono da quel lungo sonno a cui ci aveva condannato il Fato, sconfiggendolo una volta per tutte e mostrandoci la realtà di un mondo che non avevamo mai veramente vissuto. Bruciammo tutto ciò che aveva a che fare col passato: verità indimostrabili, sensazioni distorte, conoscenze irreali, certezze fugaci. E poi vennero le streghe, e i grigori, e cadde la luna, e con lei venne il silenzio. Ma siamo sempre andati avanti raccontando la nostra storia, e sulle ceneri delle avversità che abbiamo affrontato non abbiamo mai smesso di costruire il presente che conosci ora. Molti dimenticarono ciò che avvenne prima del Fato, quasi più nessuno ricorda il mondo prima di allora e le storie che un tempo si narravano, oggi menzogne più preziose delle verità che andiamo cercando. Se oggi raccontassi questa storia verrei deriso e condannato al rogo per stregoneria. E come dar loro torto, dopo la sofferenza che ci hanno fatto provare quelle streghe, le nostre stesse consorti, le nostre stesse madri? Ebbene mia cara, eccoti il mio ultimo avviso… non fidarti mai di nessuno. C’è chi brama per confondere e occultare le bugie di questo mondo, manipolando ciò che provi, ciò in cui credi, ciò che senti. Ti costringeranno a cercare la verità. Sarai costretta. Oggi tutti cercano la verità. Tutti la desiderano. Tutti la bramano. Tutti cercano l’unica e sola certezza in cui credere, e per trovarla stai pur certa che non eviteranno di farti del male. I tempi stanno cambiando cara. Fuggi dalla verità. Stai lontana dalle mie parole così come da quelle degli altri. Ho cercato anch’io la verità.“Nel profondo però tutti sappiamo, a prescindere dalla razza alla quale apparteniamo, che c’è forse una volontà più grande in questo mondo, superiore al Fato, superiore agli Dei, superiore a noi tutti, che brama raccontare ciò che mai è stato raccontato…”. Mi disse. Ero giovane allora. Gli credetti facilmente. Se non gli avessi dato retta non avrei perso la mia vita per il mondo alla ricerca di ciò che non esiste. Eppure ho avuto una bella vita. Ho amato tua madre. Ho avuto te. Ma non scomparirò, stai tranquilla. Nessuno scompare a questo mondo. Ne i sassi, ne il vento. Vaghiamo tutti nel fiume di stelle fino a quando non decidiamo cosa farne di noi stessi, se abbandonarci o tornare sul mondo. Ma sono stanco ora, e lascerò questa decisione al futuro. Prega, prega gli dei che non ti accada nulla. Fidati di loro perchè sono gli unici che non ti inganneranno mai, ne ti parleranno mai, ne ti ascolteranno mai, ed è per questo che sono le uniche creature alle quali confidare i tuoi segreti quando ti sentirai sola. Forse un giorno ci rincontreremo. Ora và, e si felice…
