Nell'Oriente Misterioso

Festa al Palazzo del Conte di Tuscolo

January 28, 1831 00:21

Gennaio

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Alberto accompagna in carrozza padre Castiglioni, Wilkinson e McIntyre al Palazzo del Conte di Tuscolo, dove vengono annunciati e destano la curiosità di diversi invitati.
Mons. Borgia, un uomo di Chiesa navigato e con le mani in pasta nella politica romana, dà il bentornato a Castiglioni e in seguito, in privato, caldaggia l’appoggio del card. della Somaglia al card. Giustiniani; chiede inoltre a Castiglioni di fomentare tramite i suoi compagni una sommossa, che dimostri la necessità di una guida forte per lo Stato della Chiesa, ed offre in cambio il sostegno del nuovo papa alla spedizione del Gesuita verso la Cina.
Alessandro Maria Doria Pamphilii discute con Wilkinson e McIntyre e introduce loro altri membri della giovane nobiltà romana. Dopo aver dibattuto sulla necessità di riformare e ammodernare lo Stato della Chiesa, dichiara il suo appoggio al card. Pacca che gode del sostegno del popolo romano e si dimostra interessato a finanziare la spedizione verso la Cina.
Lord Carnaby, ambasciatore di Guglielmo I d’Inghilterra, parla con McIntyre e gli dà il benvenuto a Roma mettendosi a sua disposizione, mentre Wilkinson si apparta con una dama romana nel giardino d’inverno.
José Fernando Jimenez de la Vega, conte di Girona e ambasciatore di Fernando VIII di Spagna caldeggia invece l’elezione di un moderato che sappia destreggiarsi non solo con la teologia ma anche con la diplomazia. In privato egli promette di consegnare a Castiglioni il giorno seguente un messaggio diretto al card. Roothaan, in cui esprime le proprie vedute, e promette in cambio lasua amicizia.

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