Nell'Oriente Misterioso

Il Conclave I

January 27, 1831 13:06

Gennaio

26
Castiglioni, Wilkinson e McIntyre sbarcano al porto di Ostia. I due britannici chiacchierano con dei marinai compatrioti da cui acquistano delle casse di whiskey e gin, mentre il Gesuita affitta una carrozza guidata dal trasandato cocchiere Alfredo. Caricati i bagagli, raggiungono la dimora del card. della Somaglia a Roma sul Pinciano, e vengono accolti come suoi ospiti dal maggiordomo. Il cardinale, vengono informati, è al momento chiuso in Conclave per eleggere il nuovo papa: i due principali candidati sono il card. Giacomo Giustiniani, uomo di ferro della Chiesa, inflessibile nemico dei liberali come dei regalisti, e il card. Bartolomeo Pacca, un diplomatico più propenso ai compromessi, e supportato dalla corona Austriaca. Wilkinson e McIntyre incaricano Fiorenzo, il ruffiano del cardinale, di trovar loro qualche occasione mondana per passare il tempo.
La sera stessa Castiglioni visita la Chiesa del Gesù dove viene accolto da padre van Damme: il preposito generale, Jan Rothaan, si trova anch’egli in conclave. Castiglioni informa van Damme di volersi recare in Cina per portarvi il Verbo, e poi si congeda.

27
A colazione Fiorenzo informa gli ospiti di aver trovato per loro degli inviti a una festa organizzata dal conte di Tuscolo per l’ambasciatore di Spagna, al sera stessa.
La mattina i tre viaggiatori si recano a San Pietro a visitare la tomba del papa Pio VIII. Qui Wilkinson cerca di sedurre una procace trasteverina che lo invita la sera stessa alla taverna dell’Oca; poi quasi litiga con dei pellegrini irlandesi lanciando loro delle monetine per intrattenerlo nella conversazione. Castiglioni prende contatto con suor Gelsomina, che accetta da lui un biglietto che consegnerà al card. della Somaglia la sera stessa: nel biglietto Castiglioni informa il cardinale del suo arrivo a Roma e della sua volontà di partire per l’Oriente.

Comments

Please login to comment.