OPERAZIONE: SHAKESPEARE’S LOST PLAY
Agenti operativi:
- Ander
- John Reese
- Savannah Robin Marshall
- Vincent Lacroix
LUOGO:
Shakespeare’s GLOBE Theatre, Londra, UK
MANDANTE DELLA MISSIONE:
Ben Griffith
RAPPORTO MISSIONE (a cura della dottoressa Savannah Robin Marshall)
Alle ore 11.00 P.M., ora del meridiano di Greenwich, entriamo nel Globe Theater e, nel suo ufficio, Ben Griffith ci espone l’obiettivo della missione. Nell’ultimo atto dello spettacolo sul palco si è aperto un portale attraverso il quale sono spariti alcuni membri della compagnia e del pubblico, motivo per cui la polizia stava trattenendo gli spettatori del teatro. Dopo alcune ricerche fallaci di alcuni membri del gruppo, la qui presente è riuscita a fornire alla squadra il metodo per aprire nuovamente il portale e recuperare così gli ostaggi.
Dopo alcuni giorni di preparazione gli operativi hanno aperto i portale ritrovandosi in questo modo in “Arcadia”. Prima di trovare Oberon, colui che ha rapito i membri della compagnia per riavere con se William Sparrow, protagonista e rinomato membro del cast, abbiamo dovuto affrontare diverse prove, che alcuni operativi non sono riusciti a superare, nonostante i consigli di Ariel/Ben Griffith.
In primis, l’agente Lacroix, che si è lasciato distrarre da vizi carnali estremi, e per secondo l’agente Reese, che “ha lasciato la via maestra”.
Ander si è comportato in modo assai preciso ed è riuscito a sconfiggere la sua nemesi, che si stava frapponendo tra il gruppo e il nostro obiettivo.
La sottoscritta, grazie ad un’estrema lucidità e sangue freddo, è riuscita a non cadere nella trappola di un goblin che si era presentato sotto mentite spoglie (nella fattispecie, quelle del Dr. George R. Marshall) e inoltre a salvare i componenti del gruppo da una morte sicura.
Giunti infine al cospetto del “Principe Oberon”, grazie alle sue abilità di persuasione, l’agente Marshall ha convinto il bersaglio a rilasciare i prigionieri. È inoltre riuscita a persuaderlo a spalancare un nuovo portale per il teatro di Londra da dove la missione ha avuto inizio.
Si allega l’intera trascrizione dell’opera che ci ha permesso di aprire il portale e l’elenco dei campioni raccolti durante la permanenza nella dimensione parallela che dai superstiziosi viene definita come Arcadia.
Mi riservo di occuparmi al più presto delle analisi dei reperti in modo da avere indizi scientifici sulla vera natura dell’ambiente operativo della missione.
Note.
È consigliato una maggior severità per modificare il comportamento sul campo dell’agente Lacroix, il quale, a causa della sua scarsa fermezza, ha costituito un pericolo per la riuscita della missione stessa e per gli agenti che ne hanno fatto parte.






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